Io confdo in te (Gen Rosso)

Si aggroviglia nel rimpianto la mia vita chiuso dentro quattro mura, immobile quante notti ho chiesto invano aiutami bevo col bicchiere colmo di solitudine. Sono un estraneo ai miei fratelli uno straniero per mia madre troppe colpe dentro me, perdonami ho una faccia che assomiglia a un rifiuto. Ma io confido in te nelle tue mani sono i miei giorni. Sono l’errore del mio mondo e la vergogna del mio tempo mostro da telegiornale, guardatemi poi cancelleranno anche il mio ricordo. Ma io confido in te nelle tue mani sono i miei giorni. Non nascondere il tuo viso non guardarmi da lontano prendi ancora la mia mano. Non respingere il mio viso non lasciarmi naufragare nelle acque pi? profonde. Ma io confido in te nelle tue mani sono i miei giorni.