L'esangue Deborah (Kuntz Marlene)

Esiziale, secco e disumano scarto di secondo che vale tanto quanto una vita che e' piu' finita di una resa mai incominciata Musicala questa traversata, dal mio nido a quello della mia amata L'atmosfera e' o.k. Tutto e' bello, Polly io ti voglio nel mio cervello L'auto fila via liscia carezzata dal vento che e' biscia e morbido striscia sulle lamiere madide al sole giallo di guai Esiziale, secco e disumano scarto di secondo in agguato: guardami cosi' bello e rapito dalle gioie di un veleggiare muto raro come l'arcano da serbare prezioso come un mare da salvare a proposito della mia vita L'auto fila via liscia verso lo stop e nulla compare a fare una breccia da dietro il sole disteso giu' sulla strada L'auto parte via liscia: e' un attimo realizzare che NO NON E' COSI' in un lasso esiziale un bolide appare e finisce li' E il sole scaglia la sua gloria e se la ghigna Una confusione per incubazione! C'e' una babilonia di disagio e compassione! Sono coma inascolto, bagnato sull'asfalto Grilla come olio un lago imporporato E il sole scaglia la sua gloria e se la ghigna